Imparare il persiano non è solo un esercizio linguistico, è un atto di scoperta culturale. Parlato da oltre 110 milioni di persone nel mondo (principalmente in Iran, Afghanistan e Tagikistan), il Farsi è una lingua indoeuropea, cugina lontana ma riconoscibile delle lingue europee, che mantiene una struttura logica e musicale.
Perché il Persiano? Spesso definita la "lingua della poesia", il persiano è il veicolo attraverso il quale grandi mistici e poeti come Rumi, Hafez e Omar Khayyam hanno espresso concetti universali sull'amore e sull'esistenza. Studiarlo significa guadagnare le chiavi per accedere a un patrimonio letterario che l'UNESCO ha definito "memoria del mondo".
Un aneddoto curioso: Il Paradiso è persiano Forse non sapete che la parola "Paradiso", che usiamo quotidianamente, ha origini persiane. Deriva dall'antico termine Pairi-daeza (da cui il greco Paradeisos), che indicava il "giardino cintato". Per gli antichi persiani, il giardino era il luogo supremo di pace, armonia tra acqua e vegetazione, e riposo: un vero paradiso in terra. Quando impareremo insieme questa lingua, stiamo letteralmente imparando a nominare la bellezza.
Vi aspettiamo in aula per scrivere, leggere e, soprattutto, dialogare insieme.